Comunicato Stampa – “La più grande Festa Nazionale dei Diritti Umani”

Vincenza Palmieri: “La conquista della Dignità, della Libertà, del Rispetto e l’affermazione forte e appassionata di tutti i Diritti Umani e dei Bambini meritano gioia, gratitudine e condivisione

2 dicembre, ore 19.00, Sheraton Roma Hotel

 

Ogni anno, migliaia di persone chiedono aiuto; ogni anno, milioni di uomini, donne e bambini vedono ignorati, disattesi, calpestati i propri Diritti Umani Fondamentali.

In questo 2017 – come e più di sempre – l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, assieme all’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari, ha attraversato l’Italia, l’Europa e il Mondo per affermare, difendere, informare e formare ai Diritti Umani.

Hanno aiutato centinaia di famiglie e bambini che sono tornati all’interno di un percorso scolastico normale, sono stati restituiti ai propri affetti, uomini e donne che hanno iniziato o concluso il cammino di liberazione dagli psicofarmaci e che hanno ritrovato la propria dignità, i propri valori, la credibilità nei confronti della propria famiglia e dei propri amici.

È stato un anno importante, questo che si avvia a conclusione” – racconta il Presidente, Prof.ssa Vincenza Palmieri. “Non solo per tutte le meravigliose storie personali e familiari che abbiamo ricucito e a cui abbiamo dato voce e speranza, ma è stato anche un anno in cui le Istituzioni hanno condiviso un punto di vista sano e hanno accettato e presentato insieme a noi Interrogazioni e Interpellanze Parlamentari, dando respiro al Popolo dei Diritti Umani.

La conquista della Dignità, della Libertà, del Rispetto e l’affermazione forte e appassionata di tutti i Diritti Umani e dei Bambini meritano gioia, riconoscimento, gratitudine, fierezza, soddisfazione e condivisione; in poche parole, meritano una grande Festa”.

Molti gli straordinari ospiti che hanno tenuto ad essere presenti. Rappresentanti del Governo e delle Istituzioni, dello Sport, Artisti, Giornalisti, Musicisti, Attori, Registi, e tante tante famiglie: uomini, donne, giovani e anziani che testimoniano ogni giorno con la loro vita i Valori della Famiglia e le Battaglie in favore dei Diritti Umani.

Saranno, dunque, presenti la musica del “Trio Arcadia di Roma”, la Compagnia “Liberi Teatranti” in “Mi chiamo Serena e credo nell’amore”, tratto dal monologo di Paola Cortellesi sulla violenza in famiglia; la conduttrice televisiva Paola Zanoni, il Maestro Simone Ripa,​ con Ami Codovini​, che si esibiranno in ​un meraviglioso inno alla vita, rivisitazione de “La morte del Cigno” in chiave vitale; l’attrice Stefania Papirio, in una toccante interpretazione di “Bambini al 41 bis” di Vincenza Palmieri; si sorriderà con il mitico trio degli “Artikolo 3” in un riadattamento ironico de “La livella” di Totò e della “Divina Commedia”.

Nel corso della serata – oltre a raccontare i successi del 2017 che hanno fatto Giurisprudenza e presentare gli obiettivi per il 2018 – si assisterà alla consegna del Premio Nazionale in Pedagogia Familiare per quanti hanno vinto, con perseveranza e determinazione, grandi battaglie per sé o per altri e rappresentano un inno alla Speranza.
Verrà, altresì, consegnato un prestigioso “Attestato di Benemerenza per meriti speciali a difesa dei Diritti Umani e dei Bambini”.

La partecipazione alla serata e alla deliziosa cena servita che accompagnerà gli eventi sul palco servirà a sostenere il Programma Nazionale Vivere Senza Psicofarmaci, che sta restituendo vita e libertà a centinaia di persone.

Per informazioni e prenotazioni: 06/55302868 – pedagogiafamiliare@gmail.com

Gala 2017 in difesa dei Diritti Umani e dei Diritti dei Bambini e a sostegno del Programma Vivere Senza Psicofarmaci

Cari amici,

in molti ci state scrivendo chiedendoci notizie a proposito del tradizionale Gala di Natale INPEF. Finalmente ci avviciniamo all’edizione di quest’anno!

Il 2 dicembre, infatti – presso la prestigiosa location dello Sheraton Roma Hotel di Viale del Pattinaggio – avrà luogo l’evento cult per tutti noi impegnati nella difesa dei Diritti Umani ed i Diritti dei Bambini: un appuntamento che possa sostenere il Programma Vivere Senza Psicofarmaci, che contrasta concretamente la filiera diagnostica nel mondo.

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Gala 2017 in difesa dei Diritti Umani e dei Diritti dei Bambini e a sostegno del Programma Vivere Senza Psicofarmaci

Gala 2017

in difesa dei Diritti Umani e dei Diritti dei Bambini

e a sostegno del Programma Vivere Senza Psicofarmaci

 

***

2 dicembre 2017 – ore 19.00

Sheraton Roma Hotel & Conference Center

Viale del Pattinaggio, 100 – Roma

Cari amici,

in molti ci state scrivendo chiedendoci notizie a proposito del tradizionale Gala di Natale INPEF. Finalmente ci avviciniamo all’edizione di quest’anno!

Il 2 dicembre, infatti – presso la prestigiosa location dello Sheraton Roma Hotel di Viale del Pattinaggio – avrà luogo l’evento cult per tutti noi impegnati nella difesa dei Diritti Umani ed i Diritti dei Bambini: un appuntamento che possa sostenere il Programma Vivere Senza Psicofarmaci, che contrasta concretamente la filiera diagnostica nel mondo.

Ogni anno migliaia di persone chiedono aiuto. Noi abbiamo attraversato l’Italia aiutando famiglie, bambini che sono tornati all’interno di un percorso scolastico normale, uomini e donne che hanno iniziato o concluso il percorso di Vivere Senza Psicofarmaci e che hanno ritrovato la propria dignità, i propri valori, la credibilità nei confronti della propria famiglia e dei propri amici.

È stato un anno importante, questo che si avvia a conclusione. Un anno in cui le Istituzioni hanno condiviso un punto di vista sano e hanno accettato e presentato insieme a noi Interrogazioni e Interpellanze Parlamentari, dando respiro al Popolo dei Diritti Umani.

Per questa ragione, ci meritiamo una festa e anche qualcosa di più: il riconoscimento di valori come la gratitudine, la condivisione, la soddisfazione e la fierezza.

Racconteremo le vittorie del 2017 – che sono state tante e che hanno fatto Giurisprudenza – e presenteremo gli obiettivi che vogliamo raggiungere nel 2018, assieme ai piani concreti affinché questi siano ottenibili.

Il Gala vedrà, dunque, ospiti speciali: musica, ballo, performances artistiche straordinarie ma soprattutto il racconto di quanti “ce l’hanno fatta”. Persone e storie incredibili: una straordinaria emozione per tutti.

Ed ancora il prestigioso Premio Nazionale in Pedagogia Familiare per quanti hanno vinto, con perseveranza e determinazione, grandi battaglie per sé o per altri; per quanti rappresentano un inno alla Speranza.

Sarà bello esserci tutti, ritrovarci, riconoscerci o anche semplicemente conoscerci.

Tutte le informazioni per prenotarsi e versare la propria quota ENTRO il 20 NOVEMBRE telefonando ai numeri Inpef 065811057 – 065803948 oppure al 3299833356 o al 3299833862.

Il costo della cena Sheraton è di 50 euro, per consentire una partecipazione sostenibile per tutti.
Grazie anche a quanti vorranno aiutarci come Sponsor dell’evento telefonando ai numeri di cellulare suindicati.

A presto! E… prenotiamoci subito!

SAVE THE DATE “Troppi per essere vero: la filiera diagnostica in Italia”

Dal Diritto allo Studio al Diritto all’Apprendimento

Roma, 26-27-28 ottobre

A 7 anni dall’entrata in vigore della legge 8 Ottobre 2010 n. 170, l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare organizza, come ogni anno,  la manifestazione culturale e sociale “Troppi per essere vero: la filiera diagnostica in Italia”, che prenderà avvio nell’ambito

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SAVE THE DATE “Troppi per essere vero: la filiera diagnostica in Italia”

SAVE THE DATE

“Troppi per essere vero: la filiera diagnostica in Italia”

Dal Diritto allo Studio al Diritto all’Apprendimento

Roma, 26-27-28 ottobre

 

A 7 anni dall’entrata in vigore della legge 8 Ottobre 2010 n. 170, l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare organizza, come ogni anno,  la manifestazione culturale e sociale “Troppi per essere vero: la filiera diagnostica in Italia”, che prenderà avvio nell’ambito del convegno “Dal diritto allo studio al diritto all’apprendimento” che si svolgerà il 26 ottobre – dalle ore 15.00 alle ore 18.00 – presso la SALA ZUCCARI DEL SENATO DELLA REPUBBLICA. Nelle successive giornate del 27 e del 28 ottobre – dalle ore 10 alle ore 18 – si terranno seminari tematici e attività laboratoriali condotti da esperti ed esponenti del mondo politico, accademico, scolastico, giornalistico, giuridico e pedagogico-familiare.

La partecipazione alla conferenza che si terrà il 26 ottobre presso la Sala Zuccari del Senato è gratuita,  con prenotazione obbligatoria

Le tre giornate saranno un’ occasione per riflettere sulla necessità di potenziare e condividere conoscenze e metodologie utili a realizzare interventi didattici appropriati ed adeguati alle necessità formative e ai tempi di apprendimento di ciascun alunno, evitando il rischio di associare temporanei bisogni individuali a permanenti difficoltà cognitive e/o strumentali.
Le riforme sociali e gli impegni legislativi recenti rappresentano – a parere della Prof.ssa Palmieri Presidente dell’INPEF – le risposte possibili per il cambiamento auspicato dalle famiglie e anche dagli stessi insegnanti, che vogliono tornare a ricoprire il ruolo di educatori e formatori, contrastando il rischio della medicalizzazione dell’apprendimento.

L’iniziativa rientra tra le attività formative per le quali può essere concesso -al personale docente- l’esonero dal servizio ai sensi della Nota MIUR 02.02.2016-Prot. n. 3096

INFO E CONTATTI:

Ufficio Stampa INPEF – Tel/fax: 06.5803948

pedagogiafamiliare@gmail.com

 

 

Corso Intensivo

Giornate di Didattica Efficace®

27 e 28 ottobre 2017 h. 9.00-19.00

con la partecipazione di Pedagogisti Familiari ANPEF

 

Centro Congressi

“Roma Eventi Fontana di Trevi

Sala Leopardi

P.zza della Pilotta, 4 – 00187 Roma

giornate-didattica-efficace1

L’iniziativa rientra tra le attività formative per le quali può essere concesso l’esonero dal servizio al personale scolastico, ai sensi della Nota MIUR 02.02.2016-Prot. n.3096.

Al termine verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione

Scarica il modulo di iscrizione

PROGRAMMA

27 ottobre – Venerdì

 

9.00-9.30

ACCREDITAMENTI E ACCOGLIENZA PARTECIPANTI

 

9.30-10.30

SESSIONE INTRODUTTIVA

 “Dubbi di costituzionalità sulla Legge 170/2010”

La tutela del Diritto all’Apprendimento.

Intervengono:

Vincenza Palmieri, Fondatore e Presidente INPEF

Francesco Morcavallo, Avvocato, già Giudice del Lavoro e dei Minori

Michele Goffredo, Docente Universitario

 

10.45-13.30

LABORATORIO

“Il primo tratto grafico è uno scarabocchio”

Imparare a orientarsi nello spazio grafico e a scrivere tramite tecniche ed esercizi pratici usando matite, penne e colori.

A cura di Paola Gravela, Pedagogista Familiare, Esperta di Educazione Logico-Matematica e Abilità di Base

  PAUSA PRANZO
 

14.30-16.30

INTERVENTO TEMATICO

 “Mappe concettuali: un metodo per tutti”

Organizzare le informazioni all’interno di una mappa

come strumento pratico di Didattica Efficace®.

A cura di Margherita Fasano, Docente Universitaria, Scrittrice, già Direttrice SSIS dell’Università della Basilicata

 

17.00-19.00

LABORATORIO

“Eserciziario di Ortografia”

Giochi, sussidi e strategie didattiche per ricordare meglio

le regole grammaticali, per costruire frasi e produrre testi scritti.

A cura di Paola Gravela, Pedagogista Familiare, Esperta di Educazione Logico-Matematica e Abilità di Base

Partecipa Francesca De Rinaldis, Docente INPEF

 

28 ottobre – Sabato

 

9.30-11.00

SESSIONE INTRODUTTIVA

 “La progettazione inclusiva come strategia”

Uno studio di caso ispirato alla Didattica Efficace®.

Intervengono:

Francesco Miraglia, Avvocato, Esperto in Diritto di Famiglia

Stefania Petrera, Pedagogista Familiare, Giudice onorario presso la Corte d’Appello di Roma – sezione per i minorenni

 

11.30-13.30

LABORATORIO

 “Il diritto di contare”

La costruzione degli strumenti per imparare a contare giocando.

Strategie innovative e tecniche facilitanti per rendere l’aritmetica più semplice.

A cura di Paola Gravela, Pedagogista Familiare, Esperta di Educazione Logico-Matematica e Abilità di Base

  PAUSA PRANZO
 

14.30-17.30

LABORATORIO

“A scuola con la plastilina.

Le funzioni della manipolazione, dei colori e dell’intelligenza creativa”

Attività di Didattica Efficace®, secondo il Modello Pedagogico Familiare,

per imparare le lettere dell’alfabeto, la Storia e la Geografia

attraverso l’uso di materiali malleabili.

A cura di Sabrina Di Giacomo, Pedagogista Familiare, Formatrice e Artista

Partecipa Vincenza Palmieri, Fondatore e Presidente INPEF

 

17.45-19.00

CONCLUSIONI E CONSEGNA ATTESTATI


Vai alla pagina del Corso per saperne di più

Per iscriversi è indispensabile far pervenire in tempi brevi la domanda d’iscrizione alla Segreteria dell’Evento via fax allo 06.55302868 o via mail a ufficiostampa.inpef@gmail.com

Per info:

Tel: 06.58.039.48 / 06.58.11.057 / Cell. 329.98.33.862 / 329.9833356

 

 

Dubbi di incostituzionalità sulla Legge sui Disturbi dell’Apprendimento? Quasi una certezza!

Prof.ssa Palmieri: la 170 è l’unica legge che “riconosce” una malattia.
Avv. Morcavallo: la sua incostituzionalità appare quasi una certezza.
Prof. Goffredo: si sa come risolvere le difficoltà di apprendimento.

Roma. Nel corso delle Giornate di Didattica Efficace® del 27 e 28 ottobre – organizzate dall’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare presso il Centro Congressi “Roma Eventi Fontana di Trevi” – si è discusso dei dubbi di incostituzionalità della Legge 170 che, di fatto, riconosce “per legge” i Disturbi dell’Apprendimento.

Tale posizione rappresenta da sempre una battaglia fondamentale portata avanti dalla Prof.ssa Vincenza Palmieri; pertanto, i punti più controversi di tale norma e delle linee guida che ne articolano l’attuazione sono stati accuratamente analizzati dal Comitato Scientifico dell’INPEF, di cui la Prof.ssa Palmieri è Fondatore e Presidente. Voci autorevoli in tal senso, l’Avv. Francesco Morcavallo, già Magistrato presso il Tribunale dei Minori di Bologna, e il Prof. Michele Goffredo, prestigioso Accademico lucano.

All’interno delle due giornate di lavoro pratico sulla Didattica Efficace® – che hanno concluso una intensa settimana sul tema, ricca non solo di incontri laboratoriali ma anche di importanti eventi istituzionali – sono state evidenziate le motivazioni basilari e i nodi di natura tecnica che rendono tali dubbi di incostituzionalità pressoché una certezza.

La Prof.ssa Palmieri ha introdotto il tema ricordando che già nel 2012 – nel convegno “Analisi Critica delle Nuove Norme in Materia di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA): una Nuova Ottica” tenuto presso la Sala Protomoteca del Campidoglio – aveva sollevato forti dubbi sulla Legge 170, dubbi che si sono poi concretizzati in un aumento esponenziale delle diagnosi, fino ad arrivare addirittura a 190.000 bambini diagnosticati.

La Legge 170, dunque, di fatto sancisce i margini di criticità dello spazio di manovra da parte degli insegnanti che non riescono a risolvere le difficoltà degli studenti, considerato che nella prassi viene del tutto disapplicata la cosiddetta “parte buona della Legge”, ovvero quella in cui si afferma che: “Per gli studenti che, nonostante adeguate attività di recupero didattico mirato, presentano persistenti difficoltà, la scuola trasmette apposita comunicazione alla famiglia.” Purtroppo queste adeguate attività di recupero didattico mirato non vengono quasi mai implementate: si passa direttamente alla comunicazione alla famiglia e alla conseguente diagnosi. Quando si etichetta un bambino con una malattia sancita per legge, dove persino la metodologia di intervento è definita dalla stessa norma, spesso si finisce con il compromettere il suo futuro. Soprattutto da questo punto critico fondamentale nascono i forti dubbi di costituzionalità della legge.

L’Avv. Morcavallo è intervenuto ribadendo quanto sia davvero singolare il fatto che in questa norma il legislatore si sia trasformato in un diagnosta e psicoterapeuta.

Incredibilmente, la Legge contiene persino errori di sintassi; ma il difetto maggiore è il riconoscimento dei DSA poiché tradizionalmente la parola riconoscere è usata per constatare una realtà esistente, mentre in questa legge si forza una realtà: “Se riconosco qualcosa che definisco io significa che sto creando quel fenomeno, e come diceva un noto giurista è più facile costruire un’irrealtà”.

Come già evidenziato, dunque, il primo aspetto di incostituzionalità è dato dal limite di discrezionalità del legislatore, cioè quello di non invadere altri settori né travalicare altri poteri: ma qui la legge si sostituisce al medico e al diagnosta.

Il secondo aspetto di incostituzionalità è il principio costituzionale di non frapporre ostacoli al pieno sviluppo della personalità: ma la Legge “marchia” il bambino fino all’università, istituendo in modo paradossale un diritto alla NON istruzione. La legge viola anche l’articolo 30 della Costituzione, perché non può esistere una norma che prescriva nel merito come istruire i figli, dato che è dovere e diritto dei genitori istruire ed educare i figli.

La conclusione  è, quindi, che i dubbi di incostituzionalità diventano quasi una certezza.

Secondo il Prof. Michele Goffredo, questa Legge sancisce il fatto che “non si conosce quasi nulla delle difficoltà di apprendimento” ed è una norma figlia di un’arretratezza abissale sulla cognizione di cosa sia l’apprendimento. Essa decreta di fatto l’incapacità dei professionisti della didattica e mette i bambini in un ghetto.

In realtà, esistono eccome dei sistemi per risolvere le difficoltà di apprendimento: si sa come fare, ci sono dei testi che lo spiegano. Bollare così un bambino significa sottoporlo a una menomazione ed è un alibi per la scuola. Questa Legge sancisce un ripiego. Il Prof. Goffredo ha concluso il suo intervento affermando che è necessario cancellare le premesse di questa legge.

«Chi trae profitto da questa norma?” – ha concluso la Prof.ssa Palmieri – “Forse i Centri che emettono le certificazioni? I professionisti che se ne occupano? Nel nostro Istituto incontriamo ogni giorno famiglie che vogliono liberarsi dalla diagnosi. Un giorno, un bambino seguito da noi è corso esultante dalla mamma dicendo: “Mamma, guarda, anch’io posso imparare!” Ecco, noi ci battiamo e continueremo a batterci contro la filiera diagnostica imposta da questa legge, affinché ogni bambino possa gioire con quelle stesse parole!».