​Grande partecipazione alle Giornate di Studio “I Diritti dei Bambini 0-6 anni… Arriviamo prima del lupo cattivo!”

Il 26 maggio 2018 nella Sede Nazionale INPEF sono state avviate le Giornate di Studio “I Diritti dei Bambini 0-6 anni – Arriviamo prima del lupo cattivo!”.

Le numerose attività laboratoriali e le sessioni tematiche, incentrate sui Diritti Umani e i Diritti dei Bambini tenute da studiosi, docenti ed esperti, sono state svolte in parallelo ai lavori del Tavolo Tecnico istituito nel corso dell’evento di lancio di venerdì 25 maggio u.s. con l’obiettivo di elaborare le Linee guida finalizzate al recupero dell’idoneità genitoriale, mediante una sorta di “Patente del Genitore”.

La giornata di sabato 26 si è aperta con la tavola rotonda sul rispetto del Diritto agli Affetti Familiari presieduta dalla Prof.ssa Vincenza Palmieri che ha effettuato un delicato focus sui temi della perdita dell’idoneità genitoriale, degli incontri protetti, del diritto di ogni Bambino a rimanere con la propria famiglia. Alla tavola rotonda hanno partecipato – con le loro diverse competenze professionali – l’Avv. Francesco Morcavallo, la Prof.ssa Stefania Petrera e l’Avvocato Francesco Miraglia.

L’assistente sociale AnnaRita Basso Palmiero, seppur non presente, ha voluto dare il proprio contributo con una lettera che la Presidente Palmieri ha condiviso con gli astanti.

Filo conduttore degli interventi dei relatori è stata la necessità di rispettare il diritto al benessere del minore, garantendo alla famiglia il diritto di scegliere da quale professionista essere seguita nel percorso di sostegno alla genitorialità.

Su altri temi in programma per le giornate del 27 e del 28 maggio – la disabilità, l’inclusione e le diversità culturali – sono intervenuti il Dott. Nicola Tagliani, Responsabile dell’Osservatorio Scolastico “Associazione Italiana Persone Down – AIPD Nazionale” – nato con lo scopo di assicurare un servizio di informazione e consulenza a tante famiglie, insegnanti e operatori riguardo alle tematiche dell’inclusione scolastica – e la Dott.ssa Francesca Valenza, Coordinatrice di “Prima Infanzia Social Club”. Quest’ultima ha illustrato un progetto innovativo e all’avanguardia sull’integrazione e la valorizzazione delle differenze adottato dalla “Scuola Di Donato”, che ha voluto scommettere sulle famiglie per creare percorsi ed esperienze di incontro e scambio tra alunni italiani e stranieri contro ogni forma di discriminazione.

Sabato anche la testimonianza della Musicoterapista ed Educatrice musicale Silvia Riccio, Responsabile del Laboratorio di musicoterapia presso il nido di Rebibbia femminile con “A Roma Insieme”, che ha raccontato le numerose e toccanti esperienze laboratoriali condotte con i bimbi che vivono con le loro mamme detenute.

Domenica 27 è intervenuto anche il Prof. Lorenzo Cantatore, Docente di Letteratura per l’Infanzia presso l’Università RomaTre, sottolineando  come il Diritto del Bambino (da intendersi anche come Diritto all’Educazione) possa oggi tradursi in una serie di prodotti editoriali, letterari ed espressivi che garantiscano l’accesso alla Cultura e all’Arte anche da parte dei bambini molto piccoli.

​Durante l’intero weekend si sono alternati i tanti Laboratori dedicati alla didattica, alla cultura, al teatro e alle emozioni!

La Prof.ssa Paola Gravela, Docente esperta di Didattica Speciale, ha guidato i partecipanti in una full immersion nella Didattica Efficace, proponendo  attività pratiche e semplici esercizi, che hanno dato modo di sperimentare direttamente le tecniche di apprendimento, le strategie e i giochi più innovativi diretti a dare ai bambini e ai loro insegnanti strumenti per apprendere in maniera più facile.

Tutto ciò a dimostrazione che le alternative possibili agli insuccessi scolastici risiedono sempre e comunque nella didattica.

Grande partecipazione anche al Laboratorio emozionale condotto dalla Prof.ssa Maria Buccolo, Docente di Attività Coordinative di supervisione del Tirocinio all’Università RomaTre. Mediante l’utilizzo di tecniche di training teatrale per lavorare sulle emozioni partendo dal corpo e dalla voce, sono stati dati degli spunti interessanti e creativi per poter lavorare con bambini della fascia d’età 0-6 anni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Pedagogista Familiare ANPEF Marina Gamucci, con il Laboratorio “La cultura creativa: libri ed immagini”, ha offerto uno spazio di incontro su alcuni significativi progetti realizzati a scuola con i bambini, attraverso attività di apprendimento – anche di tipo motorio – e percorsi di Didattica Efficace dedicati alla pre-lettura e alla pre-scrittura: le ‘storie appese’, i ‘Diritti a portata di mano’, i libri partecipati, i libri tattili realizzati con materiali di riciclo e tanti altri giochi capaci di agire a livello emozionale.

In ultimo, il Laboratorio di Pedagogia Teatrale condotto dall’attrice e regista Stefania Papirio, che ha coinvolto i partecipanti in una speciale bolla spazio-temporale fatta di gioco, recitazione ed emozione.

Tanti modi innovativi e positivi di imparare all’insegna della Didattica Inclusiva, per il benessere dei bambini e delle loro famiglie… prima che arrivi il lupo cattivo!

 

 

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Ti aspettiamo!

COMUNICATO STAMPA – “Oltre il Diritto allo Studio. Il Diritto all’Apprendimento come Diritto di Tutti”

Premio Palinuro 24.9.2017

– 3 giornate con INPEF e ANPEF per affermare il Diritto all’Apprendimento.
Vincenza Palmieri, Presidente INPEF: “Per sostenere i Diritti Umani e dei Bambini, per far cambiare il vento, bisogna partecipare. Ognuno con le proprie forze” –

Roma, 24 ottobre – Il 26, 27 e 28 ottobre, a Roma, con l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare e l’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari, si celebrerà il Diritto allo Studio, contro ogni filiera diagnostica. Proposte, Atti Istituzionali, interventi di studenti, docenti ed esperti che ogni giorno cercano, attraverso strategie didattiche ed interventi istituzionali, di garantire il Diritto all’Apprendimento: un DIRITTO DI TUTTI.

In data 26 ottobre, dunque, presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica, si terrà il Convegno “Dal Diritto allo Studio al Diritto all’Apprendimento”, patrocinato dal Senato e dalla Camera dei Deputati, con la partecipazione di esponenti del mondo istituzionale, scolastico, politico e giornalistico e con le testimonianze di Studenti INPEF e Pedagogisti Familiari ANPEF.

Un importante momento di riflessione, nella consapevolezza che le Riforme Sociali e gli impegni legislativi recenti rappresentino i primi fondamentali passi per il cambiamento auspicato dalle famiglie e dagli stessi insegnanti, desiderosi di tornare a ricoprire il ruolo di educatori e formatori, contrastando il rischio della medicalizzazione dell’apprendimento.

A seguire, il 27 e il 28 ottobre, presso lo splendido Centro Congressi Roma Eventi a Fontana di Trevi, si terranno due “GIORNATE DI DIDATTICA EFFICACE®”, un Evento Formativo promosso con l’intento di riconfermare la Didattica Efficace, la buona scuola ed i buoni insegnanti come la migliore soluzione possibile alle criticità del sistema scolastico.

“Quando si vuole far cambiare ‘il vento’, sostenere i Diritti Umani e i Diritti dei Bambini, bisogna partecipare. Ognuno con le proprie forze. Grazie a quanti tra genitori, giornalisti, artisti, parlamentari, cantanti, accademici, docenti e studenti hanno già aderito” – queste le parole del Presidente Vincenza Palmieri, che annuncia: “A conclusione di queste Giornate, poi, il 2 dicembre, nella meravigliosa cornice dello Sheraton, si svolgerà il Galà a Sostegno dei Diritti Umani, che sarà l’occasione per condividere le Conclusioni e le Raccomandazioni dettate dai convenuti alle Giornate del 26, 27 e 28 ottobre”.

***

Per Accrediti Stampa al Convegno del 26 ottobre (Sala Zuccari), inviare la richiesta via mail a ufficiostampa.inpef@gmail.com e accrediti.stampa@senato.it o via fax al numero 06.67062947 indicando data e luogo di nascitan°. tessera giornalistica (per giornalisti) o estremi del documento d’identità (per gli altri operatori dell’informazione) e testata di riferimento.

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SAVE THE DATE “Troppi per essere vero: la filiera diagnostica in Italia”

Dal Diritto allo Studio al Diritto all’Apprendimento

Roma, 26-27-28 ottobre

A 7 anni dall’entrata in vigore della legge 8 Ottobre 2010 n. 170, l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare organizza, come ogni anno,  la manifestazione culturale e sociale “Troppi per essere vero: la filiera diagnostica in Italia”, che prenderà avvio nell’ambito

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SAVE THE DATE “Troppi per essere vero: la filiera diagnostica in Italia”

SAVE THE DATE

“Troppi per essere vero: la filiera diagnostica in Italia”

Dal Diritto allo Studio al Diritto all’Apprendimento

Roma, 26-27-28 ottobre

 

A 7 anni dall’entrata in vigore della legge 8 Ottobre 2010 n. 170, l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare organizza, come ogni anno,  la manifestazione culturale e sociale “Troppi per essere vero: la filiera diagnostica in Italia”, che prenderà avvio nell’ambito del convegno “Dal diritto allo studio al diritto all’apprendimento” che si svolgerà il 26 ottobre – dalle ore 15.00 alle ore 18.00 – presso la SALA ZUCCARI DEL SENATO DELLA REPUBBLICA. Nelle successive giornate del 27 e del 28 ottobre – dalle ore 10 alle ore 18 – si terranno seminari tematici e attività laboratoriali condotti da esperti ed esponenti del mondo politico, accademico, scolastico, giornalistico, giuridico e pedagogico-familiare.

La partecipazione alla conferenza che si terrà il 26 ottobre presso la Sala Zuccari del Senato è gratuita,  con prenotazione obbligatoria

Le tre giornate saranno un’ occasione per riflettere sulla necessità di potenziare e condividere conoscenze e metodologie utili a realizzare interventi didattici appropriati ed adeguati alle necessità formative e ai tempi di apprendimento di ciascun alunno, evitando il rischio di associare temporanei bisogni individuali a permanenti difficoltà cognitive e/o strumentali.
Le riforme sociali e gli impegni legislativi recenti rappresentano – a parere della Prof.ssa Palmieri Presidente dell’INPEF – le risposte possibili per il cambiamento auspicato dalle famiglie e anche dagli stessi insegnanti, che vogliono tornare a ricoprire il ruolo di educatori e formatori, contrastando il rischio della medicalizzazione dell’apprendimento.

L’iniziativa rientra tra le attività formative per le quali può essere concesso -al personale docente- l’esonero dal servizio ai sensi della Nota MIUR 02.02.2016-Prot. n. 3096

INFO E CONTATTI:

Ufficio Stampa INPEF – Tel/fax: 06.5803948

pedagogiafamiliare@gmail.com

 

 

Corso Intensivo

Giornate di Didattica Efficace®

27 e 28 ottobre 2017 h. 9.00-19.00

con la partecipazione di Pedagogisti Familiari ANPEF

 

Centro Congressi

“Roma Eventi Fontana di Trevi

Sala Leopardi

P.zza della Pilotta, 4 – 00187 Roma

giornate-didattica-efficace1

L’iniziativa rientra tra le attività formative per le quali può essere concesso l’esonero dal servizio al personale scolastico, ai sensi della Nota MIUR 02.02.2016-Prot. n.3096.

Al termine verrà rilasciato un Attestato di Partecipazione

Scarica il modulo di iscrizione

PROGRAMMA

27 ottobre – Venerdì

 

9.00-9.30

ACCREDITAMENTI E ACCOGLIENZA PARTECIPANTI

 

9.30-10.30

SESSIONE INTRODUTTIVA

 “Dubbi di costituzionalità sulla Legge 170/2010”

La tutela del Diritto all’Apprendimento.

Intervengono:

Vincenza Palmieri, Fondatore e Presidente INPEF

Francesco Morcavallo, Avvocato, già Giudice del Lavoro e dei Minori

Michele Goffredo, Docente Universitario

 

10.45-13.30

LABORATORIO

“Il primo tratto grafico è uno scarabocchio”

Imparare a orientarsi nello spazio grafico e a scrivere tramite tecniche ed esercizi pratici usando matite, penne e colori.

A cura di Paola Gravela, Pedagogista Familiare, Esperta di Educazione Logico-Matematica e Abilità di Base

  PAUSA PRANZO
 

14.30-16.30

INTERVENTO TEMATICO

 “Mappe concettuali: un metodo per tutti”

Organizzare le informazioni all’interno di una mappa

come strumento pratico di Didattica Efficace®.

A cura di Margherita Fasano, Docente Universitaria, Scrittrice, già Direttrice SSIS dell’Università della Basilicata

 

17.00-19.00

LABORATORIO

“Eserciziario di Ortografia”

Giochi, sussidi e strategie didattiche per ricordare meglio

le regole grammaticali, per costruire frasi e produrre testi scritti.

A cura di Paola Gravela, Pedagogista Familiare, Esperta di Educazione Logico-Matematica e Abilità di Base

Partecipa Francesca De Rinaldis, Docente INPEF

 

28 ottobre – Sabato

 

9.30-11.00

SESSIONE INTRODUTTIVA

 “La progettazione inclusiva come strategia”

Uno studio di caso ispirato alla Didattica Efficace®.

Intervengono:

Francesco Miraglia, Avvocato, Esperto in Diritto di Famiglia

Stefania Petrera, Pedagogista Familiare, Giudice onorario presso la Corte d’Appello di Roma – sezione per i minorenni

 

11.30-13.30

LABORATORIO

 “Il diritto di contare”

La costruzione degli strumenti per imparare a contare giocando.

Strategie innovative e tecniche facilitanti per rendere l’aritmetica più semplice.

A cura di Paola Gravela, Pedagogista Familiare, Esperta di Educazione Logico-Matematica e Abilità di Base

  PAUSA PRANZO
 

14.30-17.30

LABORATORIO

“A scuola con la plastilina.

Le funzioni della manipolazione, dei colori e dell’intelligenza creativa”

Attività di Didattica Efficace®, secondo il Modello Pedagogico Familiare,

per imparare le lettere dell’alfabeto, la Storia e la Geografia

attraverso l’uso di materiali malleabili.

A cura di Sabrina Di Giacomo, Pedagogista Familiare, Formatrice e Artista

Partecipa Vincenza Palmieri, Fondatore e Presidente INPEF

 

17.45-19.00

CONCLUSIONI E CONSEGNA ATTESTATI


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Per iscriversi è indispensabile far pervenire in tempi brevi la domanda d’iscrizione alla Segreteria dell’Evento via fax allo 06.55302868 o via mail a ufficiostampa.inpef@gmail.com

Per info:

Tel: 06.58.039.48 / 06.58.11.057 / Cell. 329.98.33.862 / 329.9833356

 

 

Save The Date 31 Maggio 2017 Congresso Internazionale a Montecitorio

LA PEDAGOGIA FAMILIARE – I^ CONGRESSO INTERNAZIONALE

Palazzo Montecitorio, Camera dei Deputati – Sala della Regina

La Pedagogia Familiare® è la scienza che rappresenta l’intera rete di strumenti e processi volti a migliorare la qualità del primo micro – cosmo, la famiglia e i suoi componenti, mediante l’operato del Pedagogista Familiare, un tecnico dell’aiuto tra pubblico e privato ma anche un professionista con competenze specifiche nell’ambito della gestione delle dinamiche familiari e delle loro criticità.
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Save The Date 31 Maggio 2017 Congresso Internazionale a Montecitorio

SAVE THE DATE

Roma, 31 maggio 2017   9.00 – 18.00

LA PEDAGOGIA FAMILIARE

I^ CONGRESSO INTERNAZIONALE

Palazzo Montecitorio, Camera dei Deputati – Sala della Regina

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La Pedagogia Familiare® è la scienza che rappresenta l’intera rete di strumenti e processi volti a migliorare la qualità del primo micro – cosmo, la famiglia e i suoi componenti, mediante l’operato del Pedagogista Familiare, un tecnico dell’aiuto tra pubblico e privato ma anche un professionista con competenze specifiche nell’ambito della gestione delle dinamiche familiari e delle loro criticità.

Focus dei lavori del 1^ Congresso Internazionale di Pedagogia Familiare sarà la riflessione sulle caratteristiche e i bisogni delle famiglie del III millennio alla luce delle più recenti ricerche ma, anche, la presentazione di metodologie e interventi educativi propri della Pedagogia Familiare volti a sostenere l’organizzazione del più importante, perché primario e fondamentale, contesto di socializzazione.

L’evento è organizzato dall’A.N.PE.F., Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari, fondata da Vincenza Palmieri per promuovere e diffondere  la Scienza della Pedagogia Familiare, tra teoria e strumenti per la tutela dei Diritti Umani, della Famiglia, dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Parteciperanno numerose Autorità Politiche nazionali ed Internazionali e prestigiosi Esponenti del mondo accademico.

Scarica il modulo di iscrizione al Congresso

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Brochure 1° Congresso Pedagogia Familiare

Scarica la Brochure 1° Congresso Pedagogia Familiare

 

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Locandina 1° Congresso Pedagogia Familiare

Scarica la Locandina 1° Congresso Pedagogia Familiare

 

Info e contatti: 06.5811057 – 329.9833356

presidenza.anpef@gmail.com

ufficiostampa.anpef@gmail.com

segreteria.anpef@gmail.com

 

COMUNICATO STAMPA – Continua l’incessante lavoro di contrasto all’abuso diagnostico nella Scuola

COMUNICATO STAMPA

Continua l’incessante lavoro di contrasto all’abuso diagnostico nella Scuola:
presso l’INPEF – in via permanente – il Laboratorio di Didattica e Tecniche facilitanti per l’apprendimento delle Abilità di base: Lettura, Grafia, Ortografia e Calcolo

  Intervista al Presidente, Prof.ssa Vincenza Palmieri –

A pochi giorni dalla chiusura dell’importante Tavolo Tecnico sulla Medicalizzazione della Scuola, il lavoro costante sul fronte dei Diritti dei Bambini e sul contrasto all’abuso diagnostico non si è certo arrestato.

Presso l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare si è appena svolto il “Laboratorio di Didattica e Tecniche facilitanti per l’apprendimento delle Abilità di base: Lettura, Grafia, Ortografia e Calcolo”.

Ne parliamo con il Presidente, la Prof.ssa Vincenza Palmieri.

– Prof.ssa Palmieri, da anni Lei denuncia questa ascesa impressionante nelle diagnosi a scuola. Come si inserisce il lavoro di questi laboratori nel contesto delle attività fondamentali per arginare tale fenomeno?

“Innanzitutto va chiarito un punto: è fondamentale che non si ricorra in via prioritaria ai neuropsichiatri infantili o agli psichiatri su questioni relative alla didattica, agli stili di apprendimento e alla metodologia di studio, in quanto questi sono settori di competenza pedagogica nell’area della Didattica Efficace e non necessariamente biologica o patologica. Gli esiti del Tavolo Tecnico recentemente istituito accolgono la mia posizione scientifica e disegnano la strada verso la proposta di revisione della L. 170/2010 ma è altrettanto fondamentale che, contemporaneamente, si parli della formazione dei docenti e degli educatori.

Ecco perché noi da anni abbiamo istituito queste giornate di laboratorio permanente: 6 a luglio, 3 ad ottobre e così ogni mese, con giorni dedicati anche e soprattutto ai bambini e agli studenti.

Se si pensa che la scuola sia il luogo dove si deve imparare, la dedizione non basta: bisogna apprendere la tecnica e il metodo.

Se si pensa che, quando qualcuno non ce la fa, la colpa sia degli studenti, che noi docenti non abbiamo alcuna responsabilità e che possiamo delegare alla sanità qualsiasi problema didattico, allora è finito lo scopo per cui la scuola esiste”.

– Come si strutturano questi laboratori?

“Consistono in 9 ore al giorno di attività pratiche, per imparare a leggere, scrivere, far di conto, con le migliori strategie possibili.

Questo impegno con i docenti e gli educatori è determinante. Perché dobbiamo:

  1. denunciare – e lo stiamo facendo da anni –
  2. ottenere interventi, passaggi parlamentari e legislativi – in progress in queste ore –
  3. essere in prima linea sempre e su tutti i fronti.

Dobbiamo inoltre:

  1. informare – e anche su questo punto stiamo permeando la società con un’accurata e coraggiosa informazione –
  2. dobbiamo, poi, soprattutto, agire attraverso una formazione seria e, con la Didattica Efficace, rappresentare una soluzione concreta.

Le centinaia di migliaia di bambini e di famiglie non possono aspettare una riforma che pure arriverà. Non si possono accontentare della sola denuncia, né di operazioni di facciata che tanto riportano alla memoria la scuola di Barbiana in cui Don Milani ricordava quanto sia <<più semplice lavorare per i poveri che con i poveri>>.”

– Ha sollevato Lei la questione nazionale. Ma sono così tanti gli alunni con diagnosi?

“Quello che è inquietante non è solo l’analisi quantitativa, ma anche la qualitativa.

Guardiamo il dato di Como, ad esempio, ma soprattutto la “spiegazione” che di tale dato viene fornita: l’incremento delle diagnosi del 50% nel giro di un anno viene “giustificata” attraverso la “difficoltà del passaggio dalla scuola primaria alla secondaria, dove spesso c’è minore flessibilità didattica e meno disponibilità da parte dei docenti”. Dunque, il “disturbo” sarebbe causato dai docenti meno disponibili e dalla didattica meno flessibile?

Ecco perché è importante ribadire quanto scritto nel nostro Manifesto “Troppi per essere vero” (2015); ed ecco perché stiamo preparando una versione ulteriore, aggiornata alla situazione attuale, con i dati relativi al 2017.

Inoltre, proprio attraverso il nostro Dipartimento di Didattica Efficace e le migliaia di ragazzi incontrati, eseguiamo passo dopo passo, giorno dopo giorno tutti gli step di un percorso di riforma sociale che se non è intenso, tenace, continuo, solidale e se non è scientifico, efficiente, steso su un letto di credibilità, non può rendere possibile il cambiamento.

Noi crediamo in questo cambiamento.

  • L’appuntamento, allora, è per l’ultima settimana di ottobre, per giornate intense e produttive: sull’apprendimento, l’abuso diagnostico, la medicalizzazione a scuola e tanti, tanti e ancora tanti laboratori, per dare strumenti immediatamente fruibili, conoscenza, informazione corretta e condivisione.In fondo, sulla strada della Riforma, dobbiamo giungere preparati”.

 

 

COMUNICATO STAMPA LA PEDAGOGIA FAMILIARE – Scienza, Valori e Professione

 1^ CONGRESSO INTERNAZIONALE

 31 Maggio 2017  h.9.00 – 18.00

Sala della Regina – Camera dei Deputati

 Piazza Montecitorio, 1 Roma

 

In data 31 maggio 2017, a Roma, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio si svolgerà il “1^ Congresso Internazionale di Pedagogia Familiare – Scienza, Valori, Professione”, indetto dall’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari (A.N.PE.F.) in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare.

Il Congresso raccoglie l’esperienza decennale di esercizio della Professione e vuole rappresentare un momento di riflessione e confronto sugli aspetti fondanti della Pedagogia Familiare, sul metodo scientifico, sullo stato presente e le prospettive future di una Professione sempre più al centro della domanda sociale.

L’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari (www.anpef.org) – fondata a Roma dalla Prof.ssa Vincenza Palmieri dopo anni di lavoro sul campo, in Italia e in Europa, con famiglie problematiche o in situazioni di particolare criticità – raccoglie le professionalità della Pedagogia Familiare: la scienza che rappresenta la rete di strumenti e processi volti a migliorare la qualità del primo microcosmo sociale, la famiglia, e dei suoi componenti, intesi come singoli e come gruppo.

Tale mission si esplica attraverso interventi di rete e collaborazioni con Istituzioni locali, nazionali ed internazionali.

Contempla, inoltre, tra i propri impegni statutari, l’organizzazione di attività di studio e di ricerca scientifica afferenti le dinamiche familiari, la Didattica Efficace, la difesa e la tutela dei Diritti dell’Infanzia, dell’Adolescenza e dei Diritti Umani fondamentali; riconosce iniziative culturali e formative e promuove l’organizzazione di congressi, convegni, manifestazioni scientifiche e seminari di studio, in ambito locale, nazionale ed internazionale.

Il Congresso vedrà – al fianco dei Pedagogisti Familiari – la gradita presenza di numerose Autorità Politiche nazionali ed internazionali e di prestigiosi esponenti del Mondo Accademico.

 

Vincenza Palmieri:

dall’Impegno Civile e Sociale alla fondazione della Pedagogia Familiare

Fondatrice della Pedagogia Familiare in Italia

Dall’esperienza decennale e dall’impegno con le famiglie, le loro criticità, dolori e problematiche si convince della necessità di un Professionista altamente specializzato e dedicato alle famiglie che possa rappresentare la risposta alle istanze sociali delle famiglie fragili, migranti, atipiche, famiglie che hanno subito interventi autoritativi o devastate da abusi, ma anche all’universo delle famiglie che hanno semplicemente bisogno di orientamento, coordinamento, progettualità.

A testimonianza della centralità che la Pedagogia Familiare – come valore, scienza, metodologia e libera professione – assume nella sua vita, nel 2010 decide di fondare l’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari, che ne raccoglie i professionisti, e l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare che – oltre ad essere un Ente accreditato per processi innovativi nel campo della formazione – è attivo sul fronte macro delle iniziative legislative nel campo dei Diritti Umani, della Famiglia, dei Minori e dell’Apprendimento.

Molte le esperienze e le consulenze in ambito Nazionale, Internazionale e Interculturale, anche mediante attività e accordi con Istituzioni Governative e Diplomatiche.

Tra esse, si possono annoverare il Progetto Pilot/Programma Nazionale Asilo disegnato e coordinato per l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, ANCI e Ministero dell’Interno ed il Progetto Integrato per la tutela dei Minori Ecuadoriani in Italia, in collaborazione con il Governo dell’Ecuador.

Da molti anni è membro del Consiglio Direttivo del Comitato Nazionale Sport contro droga del CONI.

Dalla lunga esperienza come Docente a.c. presso il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Basilicata, è in fase di perfezionamento un nuovo Progetto Accademico che vedrà presto la luce.

Fondatore della Scuola Nazionale Peritale, Psicologo Forense e Consulente Tecnico di Parte, ha curato casi attenzionati dalla Corte Europea per i Diritti Umani, tutelando relazioni e rapporti familiari.

Tutto ciò, accompagnato da un costante quotidiano impegno e sostegno alla Persona.
Ha, infatti, istituito il Centro Nazionale per la Didattica Efficace ®, diffondendo il Diritto all’Apprendimento come prassi metodologica.
Ha fondato il Programma Internazionale Multidisciplinare “Vivere senza Psicofarmaci”, contro l’abuso farmacologico ed è prima firmataria della petizione “Mai più un bambino” che decine di Amministrazioni Comunali hanno recepito con Atti ufficiali.

Estrema sostenitrice dei Diritti Umani e Civili, è stata insignita di parecchi riconoscimenti, tra cui la Medaglia d’Oro per l’Impegno Sociale 2012, il Premio LIFE WITNESS 2015 e il Premio Internazionale Colosseo D’Oro 2015.

Scrittrice e Direttore della Collana “Politiche Sociali e dintorni” per la Armando Armando Editore, ha al proprio attivo parecchie fortunate pubblicazioni, tra cui:

“Papà portami via da qui”, “I Malamente”, “Didattica molto Speciale”, “Mai più un bambino”, “Il Coraggio di Vincere”, “K come Kurdistan” e molte altre.

Sostiene con passione che “Per far cambiare il vento, bisogna soffiare forte, non bisogna fermarsi mai e non si può essere soli“.

COMUNICATO STAMPA LA PEDAGOGIA FAMILIARE – Scienza, Valori e Professione

 1^ CONGRESSO INTERNAZIONALE  31 Maggio 2017  h.9.00 – 18.00

Sala della Regina – Camera dei Deputati Piazza Montecitorio, 1 Roma

In data 31 maggio 2017, a Roma, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio si svolgerà il “1^ Congresso Internazionale di Pedagogia Familiare – Scienza, Valori, Professione”, indetto dall’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari (A.N.PE.F.) in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare.

Il Congresso raccoglie l’esperienza decennale di esercizio della Professione e vuole rappresentare un momento di riflessione e confronto sugli aspetti fondanti della Pedagogia Familiare, sul metodo scientifico, sullo stato presente e le prospettive future di una Professione sempre più al centro della domanda sociale.

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Dubbi di incostituzionalità sulla Legge sui Disturbi dell’Apprendimento? Quasi una certezza!

Prof.ssa Palmieri: la 170 è l’unica legge che “riconosce” una malattia.
Avv. Morcavallo: la sua incostituzionalità appare quasi una certezza.
Prof. Goffredo: si sa come risolvere le difficoltà di apprendimento.

Roma. Nel corso delle Giornate di Didattica Efficace® del 27 e 28 ottobre – organizzate dall’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare presso il Centro Congressi “Roma Eventi Fontana di Trevi” – si è discusso dei dubbi di incostituzionalità della Legge 170 che, di fatto, riconosce “per legge” i Disturbi dell’Apprendimento.

Tale posizione rappresenta da sempre una battaglia fondamentale portata avanti dalla Prof.ssa Vincenza Palmieri; pertanto, i punti più controversi di tale norma e delle linee guida che ne articolano l’attuazione sono stati accuratamente analizzati dal Comitato Scientifico dell’INPEF, di cui la Prof.ssa Palmieri è Fondatore e Presidente. Voci autorevoli in tal senso, l’Avv. Francesco Morcavallo, già Magistrato presso il Tribunale dei Minori di Bologna, e il Prof. Michele Goffredo, prestigioso Accademico lucano.

All’interno delle due giornate di lavoro pratico sulla Didattica Efficace® – che hanno concluso una intensa settimana sul tema, ricca non solo di incontri laboratoriali ma anche di importanti eventi istituzionali – sono state evidenziate le motivazioni basilari e i nodi di natura tecnica che rendono tali dubbi di incostituzionalità pressoché una certezza.

La Prof.ssa Palmieri ha introdotto il tema ricordando che già nel 2012 – nel convegno “Analisi Critica delle Nuove Norme in Materia di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA): una Nuova Ottica” tenuto presso la Sala Protomoteca del Campidoglio – aveva sollevato forti dubbi sulla Legge 170, dubbi che si sono poi concretizzati in un aumento esponenziale delle diagnosi, fino ad arrivare addirittura a 190.000 bambini diagnosticati.

La Legge 170, dunque, di fatto sancisce i margini di criticità dello spazio di manovra da parte degli insegnanti che non riescono a risolvere le difficoltà degli studenti, considerato che nella prassi viene del tutto disapplicata la cosiddetta “parte buona della Legge”, ovvero quella in cui si afferma che: “Per gli studenti che, nonostante adeguate attività di recupero didattico mirato, presentano persistenti difficoltà, la scuola trasmette apposita comunicazione alla famiglia.” Purtroppo queste adeguate attività di recupero didattico mirato non vengono quasi mai implementate: si passa direttamente alla comunicazione alla famiglia e alla conseguente diagnosi. Quando si etichetta un bambino con una malattia sancita per legge, dove persino la metodologia di intervento è definita dalla stessa norma, spesso si finisce con il compromettere il suo futuro. Soprattutto da questo punto critico fondamentale nascono i forti dubbi di costituzionalità della legge.

L’Avv. Morcavallo è intervenuto ribadendo quanto sia davvero singolare il fatto che in questa norma il legislatore si sia trasformato in un diagnosta e psicoterapeuta.

Incredibilmente, la Legge contiene persino errori di sintassi; ma il difetto maggiore è il riconoscimento dei DSA poiché tradizionalmente la parola riconoscere è usata per constatare una realtà esistente, mentre in questa legge si forza una realtà: “Se riconosco qualcosa che definisco io significa che sto creando quel fenomeno, e come diceva un noto giurista è più facile costruire un’irrealtà”.

Come già evidenziato, dunque, il primo aspetto di incostituzionalità è dato dal limite di discrezionalità del legislatore, cioè quello di non invadere altri settori né travalicare altri poteri: ma qui la legge si sostituisce al medico e al diagnosta.

Il secondo aspetto di incostituzionalità è il principio costituzionale di non frapporre ostacoli al pieno sviluppo della personalità: ma la Legge “marchia” il bambino fino all’università, istituendo in modo paradossale un diritto alla NON istruzione. La legge viola anche l’articolo 30 della Costituzione, perché non può esistere una norma che prescriva nel merito come istruire i figli, dato che è dovere e diritto dei genitori istruire ed educare i figli.

La conclusione  è, quindi, che i dubbi di incostituzionalità diventano quasi una certezza.

Secondo il Prof. Michele Goffredo, questa Legge sancisce il fatto che “non si conosce quasi nulla delle difficoltà di apprendimento” ed è una norma figlia di un’arretratezza abissale sulla cognizione di cosa sia l’apprendimento. Essa decreta di fatto l’incapacità dei professionisti della didattica e mette i bambini in un ghetto.

In realtà, esistono eccome dei sistemi per risolvere le difficoltà di apprendimento: si sa come fare, ci sono dei testi che lo spiegano. Bollare così un bambino significa sottoporlo a una menomazione ed è un alibi per la scuola. Questa Legge sancisce un ripiego. Il Prof. Goffredo ha concluso il suo intervento affermando che è necessario cancellare le premesse di questa legge.

«Chi trae profitto da questa norma?” – ha concluso la Prof.ssa Palmieri – “Forse i Centri che emettono le certificazioni? I professionisti che se ne occupano? Nel nostro Istituto incontriamo ogni giorno famiglie che vogliono liberarsi dalla diagnosi. Un giorno, un bambino seguito da noi è corso esultante dalla mamma dicendo: “Mamma, guarda, anch’io posso imparare!” Ecco, noi ci battiamo e continueremo a batterci contro la filiera diagnostica imposta da questa legge, affinché ogni bambino possa gioire con quelle stesse parole!».